Arte su commissione nelle imprese

Committenza aziendale

Le aziende commissionano arte. Per le nuove sedi, per i lanci di prodotto, per le fiere. Spesso con intenzioni serie e risultati di qualità. Ma nella maggior parte dei casi l’opera nasce e finisce in un evento, un allestimento, una presenza scenografica. Dopo, non resta nulla che costruisca identità nel tempo. Il problema non è la qualità dell’opera, è l’assenza di un progetto culturale.
Un’azienda può avere materiali straordinari da raccontare, una storia industriale lunga decenni, un’identità forte. E può comunque commissionare arte che non dice nulla di sé, perché nessuno ha tradotto quella identità in linguaggio artistico. L’artista lavora senza radici e l’opera decora invece di significare. Quando l’arte non nasce dall’azienda ma viene applicata sopra, resta estranea. Può essere bella. Non può essere propria.

L’artista giusto per quell’azienda. La committenza non inizia dall’opera, inizia dalla scelta dell’artista. Non si cerca un nome ma una compatibilità: tra il linguaggio dell’artista e i materiali dell’azienda, tra la scala dell’opera e lo spazio in cui vivrà, tra la sensibilità dell’artista e la filosofia di chi commissiona. Senza questa affinità l’opera resta applicata. Decorativa. E quindi confinata allo spazio dell’evento.
Per Nexion, azienda italo-indiana di superfici ceramiche sinterizzate, la scelta è caduta su Dario Tironi. L’opera nasce direttamente dai materiali prodotti: frammenti di piastrelle prodotti in azienda, sovrapposti a strati come rocce sedimentarie, fino a far emergere una figura femminile.
Fairy Tiles, 2022, non rappresenta Nexion dall’esterno, è fatta di Nexion.

Opere che restano. Fairy Tiles di Dario Tironi è oggi installata nella sede Nexion di Correggio. La scultura è realizzata con frammenti di piastrelle provenienti dalla produzione: il materiale industriale dell’azienda diventa materia artistica e torna nello spazio che lo ha generato. Il progetto non si è fermato a un episodio.
Dal 2023 il lavoro prosegue come programma.. Ogni anno un artista indiano diverso interpreta i materiali e la filosofia dell’azienda in una scultura presentata a India Design, New Delhi, per poi confluire nella sede di Bangalore. Alla quarta edizione, non sono più eventi, è patrimonio in costruzione. Questo approccio alla committenza non riguarda un solo caso. Art Consulting sviluppa progetti analoghi con diverse imprese industriali, tra cui Iris Ceramica Group e altre aziende manifatturiere italiane, dove l’arte nasce dai materiali, dai processi e dall’identità produttiva. Quando questo accade, l’opera non resta un evento, diventa parte della storia dell’impresa.