Romano Ravasio

Romano Ravasio con un’installazione di Žilvinas Kempinas
Romano Ravasio, Marina Pizziolo e lo stilista Lorenzo Riva alla Fondazione Sozzani, a Milano
Romano Ravasio, Jiten Thukral (Thukral & Tagra) e il collezionista Antonio Stellatelli, all’inaugurazione della mostra ‘Paris-Delhi-Bombay’ al Centre Pompidou, Parigi
Zhang Dali, Romano Ravasio, un collezionista e Manuela Lietti a Beijing nello studio dell’artista
Romano Ravasio mentre effettua l’analisi di un dipinto al microscopio
Romano Ravasio con il creatore di E.T., Carlo Rambaldi, alla mostra curata da Ravasio alla Fondazione Bandera
Romano Ravasio e il collezionista indiano Anurag Khanna, conferenza all’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi
Hassan Sharif e Romano Ravasio nella sede di The Flying House, a Dubai

Critico d’arte, esperto in trend di mercato. Fondatore e Direttore di Art Consulting, è specializzato nello studio dell’arte moderna e contemporanea, oltre che nella creazione e cura di grandi collezioni, avendo sviluppato una competenza rara nel sistema dell’arte: il riconoscimento dei falsi attraverso la lettura tecnica e materica diretta delle opere.
In trent’anni di attività ha condotto le trattative e l’acquisizione di opere da parte del Metropolitan Museum of Art di New York, creato la collezione permanente del campus NYU Abu Dhabi e stabilito gli standard operativi per l’arte pubblica sostenibile insieme a Masdar City. Ha inoltre condotto verifiche su collezioni istituzionali in Europa e nel Golfo che hanno prodotto sequestri giudiziari di migliaia di opere false. Ogni decisione è documentata da acquisizioni verificabili, realizzazioni presenti sul territorio e pubblicazioni scientifiche.

Dal restauro allo screening. Dopo un inizio come restauratore d’arte antica per la Soprintendenza, è stato tra i primi in Italia a specializzarsi nel restauro dell’arte contemporanea, realizzando interventi sperimentali per importanti musei e il recupero di opere danneggiate dall’alluvione del Piemonte del 1994, con l’applicazione sperimentale di enzimi lipolitici su tele compromesse dal fango. La lettura diretta dei materiali, della tecnica esecutiva e della compatibilità storica delle opere costituisce la base del suo metodo di riconoscimento dei falsi.
Un’esperienza che costituisce la base operativa per ogni intervento di screening sulle collezioni: dall’allestimento alla manutenzione e al restauro, dalla progettazione di archivi e depositi monitorati alla verifica sistematica delle opere o l’esecuzione di accurate indagini, volte all’epurazione di falsi.
Nel corso di oltre vent’anni è stato chiamato da musei, grandi collezionisti e istituzioni per affrontare casi di opere dubbie e falsificazioni complesse. Tra questi: il caso di Venezia (2004), con oltre 4.000 opere sequestrate dall’autorità giudiziaria, risultate false; verifiche su collezioni con false attribuzioni a grandi maestri, tra cui un’opera attribuita a Tintoretto, la cui analisi tecnica ha rivelato una paternità insostenibile, accompagnata da una pagina falsa inserita nel catalogo storico. E una lunga serie di screening su collezioni nel Golfo con false attribuzioni a Picasso, Van Gogh e Botero, Modigliani, fino a Leonardo.
È stato per dieci anni curatore della collezione del Museo Treccani, a Milano, per quattro anni curatore della collezione della Fondazione Francesco Pellin, a Varese, e per tre anni co-direttore della Fondazione Bandera, a Busto Arsizio.

Progetti internazionali. In India, a New Delhi, nel 2005 ha collaborato con la Birla Academy al progetto di un nuovo museo.
Nel 2007 con Marina Pizziolo ha lanciato Art Fair Preview, la prima piattaforma al mondo ad avere proposto l’anteprima online di fiere d’arte internazionali. Dal 2013 ha lavorato per il governo di Abu Dhabi alla collezione d’arte site specific per il nuovo campus della New York University a Saadiyat island, coinvolgendo nel progetto Antony Gormley, Alice Aycock, Tomás Saraceno, Richard Long, Etel Adnan, Ahmed Mater, Hassan Sharif. Tra il 2018 e il 2020 ha sviluppato con Marina Pizziolo il Rulebook Sustainable Public Art per Masdar City, manuale operativo per la commissione, installazione e gestione di opere di arte pubblica sostenibili. Per il governo di Dubai ha sviluppato progetti di arte pubblica nell’ambito di Expo 2020 Dubai, in collaborazione con Al Ain University.
Nel 2021, con Marina Pizziolo, ha condotto presso la New York University Abu Dhabi il laboratorio editoriale sperimentale Re-Design, all’interno delle attività didattiche dell’università, producendo con gli studenti il volume Thinking digital. How technologies (will) shape the art book, pubblicato da EdiXion.

Lo studio delle collezioni private. Un tema fondamentale della sua ricerca è rappresentato dallo studio delle collezioni private. Nel 1999 l’esperienza maturata lo ha condotto, con Marina Pizziolo, a fondare Art Consulting, tra le prime società a introdurre criteri storico-critici di gestione museale nella costruzione di grandi collezioni private e istituzionali.
Tra i progetti realizzati la catalogazione della raccolta d’arte di Eni Petroli e la curatela della raccolta di disegni di Cristóbal Balenciaga appartenente al couturier Lorenzo Riva che, grazie ad Art Consulting, è stata acquistata nel 2022 dal Museo Balenciaga di Getaria, nei Paesi Baschi, e in parte dal Metropolitan Museum di New York nel 2025. La collezione originale comprendeva oltre novemila disegni, oggi patrimonio museale internazionale.
Tra i progetti di lungo periodo, la costruzione di tre collezioni successive per un collezionista italiano: dedicata agli artisti di Corrente la prima, all’arte italiana contemporanea la seconda, all’arte contemporanea indiana e cinese la terza, ciascuna documentata da mostre istituzionali internazionali e pubblicazioni.
Oggi è curatore di importanti raccolte internazionali, in un rispettato e garantito riserbo.

Ricerche e progetti in corso. È impegnato nella direzione di grandi progetti con istituzioni pubbliche in India ed Emirati Arabi, mentre in Sudafrica sta sviluppando un progetto di cooperazione dedicato ai giovani artisti. Ha fondato e dirige gli Archivi di Corrente, un progetto di studio comparato dei protagonisti del movimento di Corrente. In Italia ha avviato con Marina Pizziolo la riscoperta di Marco Carnà, artista del Novecento, di cui ha seguito l’acquisizione di cinque opere da parte della Fondazione Feierabend (2022) e la mostra al MUST di Vimercate (2024). In preparazione la monografia scientifica (2026) e la grande mostra antologica alla Villa Reale di Monza (2027).

Musei e istituzioni. In qualità di restauratore d’arte contemporanea ha operato in occasione di mostre presso: Galleria d’Arte Moderna, Milano; Palazzo Reale, Milano; Triennale, Milano; Museo della Permanente, Milano; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; Castel Sant’Angelo, Roma; Palazzo Grassi, Venezia; Galleria d’Arte Moderna, Bologna; Galleria d’Arte Moderna, Bergamo; Palazzo Strozzi, Firenze; Palazzo Vecchio, Firenze; Tate Modern, Londra; Nationalgalerie, Berlino; Musée Picasso, Parigi; Puškin Museum, Mosca; Museum Moderner Kunst, Vienna; Galleria d’Arte Moderna, Lugano; Moderna Museet, Stoccolma; Nasjonalgalleriet, Oslo; Musée d’art moderne et contemporain, Nizza; Fondation Vasarely, Aix en Provence; Louisiana Museum, Humlebaek.

EdiXion. Nel 2021, con Marina Pizziolo fonda e co-dirige EdiXion, casa editrice multimediale di produzione culturale che integra editoria aumentata, realtà virtuale e piattaforme digitali innovative.

Art4Life. Da oltre quindici anni sviluppa con Marina Pizziolo progetti internazionali di arte e solidarietà in collaborazione con Imbumba Foundation e Mandela Foundation, compresa la costruzione di una scuola in India. Nel 2026 questa attività si formalizza nell’associazione culturale Art4Life Movement.

I libri. È coautore di numerose pubblicazioni. Tra le principali:
Pizziolo, M & Ravasio, R 2024, Marco Carnà. Uova di gallo 1961-1968, enhanced Focus, EdiXion, Milano;
Pizziolo, M 2024, Bahar Heidarzade. Le mie pietre sono aquiloni, enhanced Challenge, EdiXion, Milano. Mostra co-curata con Marina Pizziolo;
VV.AA. 2021, Balenciaga. The glamorous 1950s. Drawings from the iconic Maison, enhanced Focus, EdiXion, Dubai;
VV.AA. September 2021, Thinking digital. How technologies (will) shape the art book, in collaborazione con New York University Abu Dhabi, EdiXion, Dubai;
Pizziolo, M & Ravasio, R 2013, This is not propaganda. Arte Contemporanea italiana. Collezione Antonio Stellatelli, L’Artistica, Savigliano;
Pizziolo, M & Ravasio, R 2012, The Indian Renaissance. A research project on the new frontiers of art, L’Artistica, Savigliano;
Pizziolo, M & Ravasio, R 2009, Zhang Dali. Il sogno proibito della nuova Cina, Argo, Torino;
Pizziolo, M & Ravasio, R 2007, Arte italiana contemporanea. New Entries, Arte-2000, Milano.