La bellezza è un privilegio ed è anche una responsabilità condivisa.
Da questa idea nasce Art4Life Movement:
trasformare la bellezza in possibilità reali per tutti.

Maya School
Maya School, Orchha, India, 2011. A Orchha, nel nord dell’India, i bambini più poveri della zona non avevano accesso all’istruzione, ai pasti e a qualsiasi prospettiva. Art4Life ha organizzato in Italia un’asta di opere d’arte, raccolto 40.000 euro e costruito la scuola, seguendo il progetto e i lavori in prima persona, con continui viaggi. Il progetto era nato dall’idea di Eeva Maya Schult, che dopo l’inaugurazione nel 2011 ne ha preso la gestione insieme alla comunità locale.

Trek4Mandela International
Trek4Mandela International, Cortina d’Ampezzo, 2024. In collaborazione con la fondazione sudafricana Imbumba, Art4Life ha lanciato Trek4Mandela International, portando in Italia una delle spedizioni solidali più famose al mondo. Il 6 luglio 2024, a Cortina d’Ampezzo, trenta alpinisti hanno raggiunto la vetta della Tofana di Rozes per raccogliere fondi a sostegno dell’educazione di bambine e ragazze africane ed europee. “Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme agli altri”.

Via Imbumba
La via Imbumba, Massiccio del Monte Bianco, 2025. Con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, il 5 ottobre 2025 Massimo Coda, alpinista amputato, e Niccolò Bruni, guida alpina UIAGM di Courmayeur, hanno aperto la via Imbumba sul Massiccio del Monte Bianco. La via è dedicata alla fondazione sudafricana Imbumba: ogni ascensione futura sosterrà Caring4Girls, il programma per l’educazione sanitaria delle ragazze africane. La bandiera di Trek4Mandela International ha già toccato la Tofana di Rozes, il Kilimangiaro e lo Shisha Pangma. Ora segna una linea verticale sulle Alpi.

Call for W Human
Progetti 2026. Alcune storie iniziano prima di poter essere raccontate. A maggio, con LatoUmano e in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin, lanceremo un progetto di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne. Un tema che abbiamo già affrontato con la mostra da noi curata Le mie pietre sono aquiloni dell’artista iraniana Bahar Heidarzade. In attesa, il video della mostra e il libro EdiXion sono già una prima voce.