Pérez, M 2021, Fotografía y Política. La lucha por la democracia en Panamá, catalogo mostra virtuale | 2021, enhanced rE-print, EdiXion, Dubai.
La fotografia come archeologia del presente. In questo progetto curatoriale, le immagini di cronaca si trasformano in tasselli di un mosaico storico per ricostruire i decenni più tormentati di Panama. Per trent’anni, fino al 1989, il paese divenne teatro di colpi di stato militari, proteste civili, feroce repressione politica, fino all’invasione americana. In questa partita si confrontavano la democrazia nascente e i grandi interessi internazionali per il controllo del Canale.
Un libro aumentato come testimonianza irripetibile. Questo volume rappresenta il rE-print di una pubblicazione importante, ormai introvabile. La sua riscoperta risponde a uno degli obiettivi fondamentali di EdiXion: mettere a disposizione della comunità culturale internazionale documenti unici che rischierebbero di essere perduti per sempre. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Maylin Pérez, fondatrice della Fototeca de Panamá e inserita nel network di Art Consulting, e Marina Pizziolo e Romano Ravasio fondatori di EdiXion. La versione aumentata restituisce con potenza le voci dei protagonisti attraverso un paesaggio sonoro immersivo: i rumori urbani, gli spari della repressione, il dramma di quegli anni rivive attraverso inserti audio che aggiungono una dimensione sensoriale unica al racconto fotografico.
Gli eventi cruciali prendono forma attraverso l’obiettivo. Le fotografie ricostruiscono gli accadimenti successivi alla firma dei trattati Torrijos-Carter, che garantivano la restituzione del controllo del Canale al paese. Foto a colori e il severo bianco e nero della cronaca documentano la campagna presidenziale del 1984, le manifestazioni dopo la morte di Hugo Spadafora nel 1985, le proteste civili del 1987-1989, fino all’invasione americana del 20 dicembre 1989 che segna il culmine di questa sequenza drammatica.
Un archivio diventa macchina della memoria collettiva. Ricardo Arias Calderón, ex vice presidente di Panama, osservò: “Il paese non può più essere prigioniero del suo passato. La memoria è viva, ma il futuro è aperto”. Nel 2013, il fotografo Marcos Guerra donò circa settemila negativi che documentano le campagne politiche dal 1984 al 1989, dopo il colpo di stato militare del 1968. Il lavoro curatoriale combina strategicamente archivi pubblici e privati: oltre all’archivio Guerra, il progetto include fotografie provenienti da varie collezioni istituzionali, archivi giornalistici e gli archivi personali di José Ángel Murillo, Héctor Endara Hill e Alcides Rodríguez, che hanno custodito per decenni questo patrimonio visivo, preservando così la memoria storica del paese per le generazioni future.
Contenuti aumentati nel libro. Esplora i materiali multimediali integrati:
– p. 2: Maylin Pérez. La lotta per la democrazia a Panama
– p. 5: Repressione militare, 1988. Collezione La Prensa
– p. 8: Conversazione tra il fotografo panamense José A. Murillo e Maylin Pérez
– p. 15: Disordini del 9 giugno 1987. Collezione La Prensa
– p. 18: Grande marcia civilista, 1988. Collezione La Prensa
– p. 23: Visita la mostra virtuale Fotografía y Política (contenuto in Realtà Virtuale)