Ettore de Conciliis. Opere 1979-2005

Pizziolo, M 2005, Ettore de Conciliis. Opere 1979-2005, Skira, Milano.

Monografia che documenta il passaggio di de Conciliis dalla dimensione collettiva del murale politico a quella privata della tela. Nella vicenda di questo artista è inscritta quella di un’intera generazione di intellettuali che hanno vissuto il fallimento dell’utopia.

A partire dagli anni Ottanta de Conciliis trova una nuova dimensione del dipingere. Lo spazio è ora quello della tela, i modi quelli di una ripresa del reale che abbandona la necessaria riduzione formale muralista, e sperimenta una nuova, soave modulazione del colore. Il racconto è ora quello di una storia privata che, appartenendo a un’essenziale esperienza del vedere, quella del paesaggio e della natura morta, è però ancora una volta comune. E se le nature morte simulano operazioni di anarcheologia, con la loro esibizione di reperti naturali trafugati dal tempo, i paesaggi ostentano un piacere del vedere che ha il sapore di una gioiosa scoperta.

Se de Conciliis prima aggrediva con la sua pittura chi minacciava la libertà dell’uomo, ora difende la libertà di guardare, la libertà di sognare il vero, contro i falsari del reale che vanno spacciando l’ossimoro della realtà virtuale, dietro cui già si allunga l’ombra di una dittatura che purtroppo sarà.