Pizziolo, M 1999, Giovanni Paganin. Sculture 1940-1985, Skira, Milano.
Catalogo della più grande ricostruzione antologica della scultura di Giovanni Paganin, artista di primo piano nella scena artistica milanese del dopoguerra. La mostra fu ordinata al Museo della Permanente di Milano.
“La polarità tra universo maschile e femminile che era stata sottolineata a proposito della produzione scultorea di Paganin degli anni Sessanta, nel decennio seguente si affievolisce. Alla ponderata modulazione plastica dei nudi maschili, che conosce solo gli strappi di quelle inquietanti mutilazioni, fa eco una trattazione del nudo femminile che per la prima volta si concede toni naturalistici, nella turgida definizione dei volumi. Sono corpi di donne mature che uno dei titoli correnti, Eva, vorrebbe chiamare in un territorio mitico: ma l’evocazione onomastica non basta a cancellare il tranquillo racconto formale. Le mani si alzano ancora a proteggere gli occhi, le braccia a cingere il capo nel gesto antico di difesa che l’artista aveva sperimentato per la prima volta ai tempi di Corrente”.